Un Treno per Nablus ferma a Milano e Seregno

le_voci_della_storia_2017Oscar Santilli Marcheggiani, storico e saggista, autore di UN TRENO PER NABLUS presenta il suo libro appena pubblicato per Polaris Editore

  • a Milano il giorno 26 maggio 2017 alle ore 18.30 presso la Libreria Mondadori – Occasioni d’inchiostro, in Via Ettore Ponti 21.
  • a Seregno (MB) domenica 28 maggio 2017 alle ore 11.00 nell’ambito della manifestazione annuale “Le voci della storia”, presso la Sala Mons. Gandini, Via XXIV Maggio. Modera Dott. Marco Cazzaniga.

La “grande storia” ci passa talvolta accanto, sconvolgente nella sua drammaticità o nei suoi paradossi e sembra attraversarci, come se fosse altro da noi. Non sempre è così, le vicende personali diventano a volte storia di un’epoca: la storia siamo noi. Dal crollo dell’impero sovietico alla guerra del Vietnam, dall’armistizio dell’otto settembre alla frana del fascismo, dal Cile di Pinochet alla strage di Piazza Fontana, dalla cacciata degli Italiani dall’Istria all’invasione turca di Cipro, dal conflitto arabo-israeliano ai moti studenteschi del ‘68, gli aspetti drammatici della storia si mescolano alle vicende di ciascuno di noi.

32 brani per raccontare che la storia siamo noi. Le storie non vanno inventate, esistono già, basta vederle e prenderle al volo. Vicende personali diventano storia di un’epoca. La “grande storia” ci pasun-treno-per-nablus_coverwebsa talvolta accanto, sconvolgente nella sua drammaticità o nei suoi paradossi, e sembra attraversarci come se fossmenzionee altro da noi. Non è così: tu puoi scordarti della storia, ma la storia non si scorda di te. Dal crollo dell’impero sovietico alla guerra del Vietnam, dall’armistizio dell’otto settembre alla frana del fascismo, dal Cile di Pinochet alla strage di Piazza Fontana, dalla cacciata degli Italiani dall’Istria all’invasione turca di Cipro, dal conflitto arabo-israeliano ai moti studenteschi del ‘68, i drammi della storia si mescolano agli aspetti talvolta paradossali delle vicende personali di ciascuno di noi. Cosicché basta farli emergere dallo sfondo dove li avevamo dimenticati e vedremo che, per miseri o piccoli che siamo, la storia siamo noi.” (Dalla postfazione di Carla Tommasina)

Per saperne di più cliccare sul seguente link per un breve trailer del libro.

 

 

 

 

 


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