Una Colombia in giro per l’Italia

una-colombiaIn arrivo per fine maggio in libreria Una Colombia. Canzone del viaggio profondo di Alberto Bile edito da Polaris.

Ecco le prime presentazioni in programma per incontrare l’autore:

Il libro racconta un viaggio di due mesi da Bogotà a Cartagena, attraverso alcuni dei più interessanti microcosmi colombiani: la metropoli e la campagna, i paesi coloniali e la Sierra Nevada, la Guajira e il Caribe. Schivando esotismi da cartolina e leggende del narcotraffico, l’autore rivela un Paese diverso dai soliti stereotipi, degno nelle sue eccellenze e nei suoi dolori: dal “racconto orale” alle biblioteche rurali, dal fratello del Nobel agli indigeni della Sierra Nevada, dagli operai della pietra al Festival di tamburi africani, dal pescatore che prega di tornare povero al “pentagrammatore di parole”. La Colombia qui descritta chiede solo di “essere viaggiata” e che siano respirati i suoi luoghi, ascoltati i suoi racconti, ballate le sue canzoni e sofferto il suo abbandono. Tra “días fértiles” e “días lúgubres”, questo racconto è una borsa di libri e di vestiti sporchi, una salsa sublime e sudata, Una Colombia fra mille colombie.

Per informazioni contattare alberto_bile@hotmail.it

 


Un Treno per Nablus ferma a Milano e Seregno

le_voci_della_storia_2017Oscar Santilli Marcheggiani, storico e saggista, autore di UN TRENO PER NABLUS presenta il suo libro appena pubblicato per Polaris Editore

  • a Milano il giorno 26 maggio 2017 alle ore 18.30 presso la Libreria Mondadori – Occasioni d’inchiostro, in Via Ettore Ponti 21.
  • a Seregno (MB) domenica 28 maggio 2017 alle ore 11.00 nell’ambito della manifestazione annuale “Le voci della storia”, presso la Sala Mons. Gandini, Via XXIV Maggio. Modera Dott. Marco Cazzaniga.

La “grande storia” ci passa talvolta accanto, sconvolgente nella sua drammaticità o nei suoi paradossi e sembra attraversarci, come se fosse altro da noi. Non sempre è così, le vicende personali diventano a volte storia di un’epoca: la storia siamo noi. Dal crollo dell’impero sovietico alla guerra del Vietnam, dall’armistizio dell’otto settembre alla frana del fascismo, dal Cile di Pinochet alla strage di Piazza Fontana, dalla cacciata degli Italiani dall’Istria all’invasione turca di Cipro, dal conflitto arabo-israeliano ai moti studenteschi del ‘68, gli aspetti drammatici della storia si mescolano alle vicende di ciascuno di noi.

32 brani per raccontare che la storia siamo noi. Le storie non vanno inventate, esistono già, basta vederle e prenderle al volo. Vicende personali diventano storia di un’epoca. La “grande storia” ci pasun-treno-per-nablus_coverwebsa talvolta accanto, sconvolgente nella sua drammaticità o nei suoi paradossi, e sembra attraversarci come se fossmenzionee altro da noi. Non è così: tu puoi scordarti della storia, ma la storia non si scorda di te. Dal crollo dell’impero sovietico alla guerra del Vietnam, dall’armistizio dell’otto settembre alla frana del fascismo, dal Cile di Pinochet alla strage di Piazza Fontana, dalla cacciata degli Italiani dall’Istria all’invasione turca di Cipro, dal conflitto arabo-israeliano ai moti studenteschi del ‘68, i drammi della storia si mescolano agli aspetti talvolta paradossali delle vicende personali di ciascuno di noi. Cosicché basta farli emergere dallo sfondo dove li avevamo dimenticati e vedremo che, per miseri o piccoli che siamo, la storia siamo noi.” (Dalla postfazione di Carla Tommasina)

Per saperne di più cliccare sul seguente link per un breve trailer del libro.

 

 

 

 

 


VEL, La Libreria del Viaggiatore

Intervista a Erik Viani responsabile della VEL La Libreria del Viaggiatore di Sondrio, un Polaris Point.
A cura di Anna Maspero

vel-1Entriamo insieme nella Libreria VEL aperta dal martedì al sabato nel centro di Sondrio. Ci accoglie Erik.

Dal tuo osservatorio privilegiato, dove unisci alla vendita di libri quella di viaggi e svariate attività di corsi e incontri che ruotano intorno alla libreria, puoi dirci in poche parole come sono cambiati i viaggiatori, i modi (e le mode) di viaggiare di oggi rispetto a quelli del recente passato?

Tra i viaggiatori di ieri e quelli di oggi mi ci vedo anch’io come paradigma di una realtà dove non c’è più niente da scoprire ma tanto da esplorare ancora. Solo trent’anni fa senza telefonino e internet e con voli non alla portata di tutte le tasche, il viaggio era quasi un privilegio riservato a pochi e quelli che si avventuravano zaino in spalla e una gran fame di conoscenza, affrontavano pericoli più o meno consapevolmente. Oggi prevale la regola della sorpresa che rende meno vissuto un viaggio. Pensiamo alla fame di avventura dove si deve arrivare a una meta, a un traguardo a tutti i costi. Prima il traguardo era già il viaggio stesso, ora la soddisfazione è il suo compimento. Ma a quale prezzo? Un’altra distinzione la posso osservare nelle fasce di età. Da 20 a 30 anni i viaggiatori amano il rischio del “fuori programma” e partono spesso senza punti cardine, dei riferimenti studiati in precedenza. Da 30 a 40 anni sono gli amanti dell’avventura con una gran dose di consapevolezza dettata anche da un breve studio del percorso di massima. Dai 40 ai 60 anni fanno fede alla propria esperienza maturata nel corso dei viaggi precedenti e li vivono più in profondità, cercando un contatto con popoli, culture e tradizioni. Dai 60 in poi sono i nostalgici dell’avventura con un ritorno agli stessi luoghi visitati in passato per cercare la differenza. Studiano meticolosamente la destinazione avvalendosi anche di letture come approfondimento.

vel-5Immagino tu condivida l’affermazione di Tiziano Terzani secondo cui “i migliori compagni di viaggio sono i libri”

Non solo la condivido ma la sposo in pieno. Il libro è un compagno leale, divertente e che non tradisce mai, neanche nei momenti peggiori. È come un buon vino. Deve lasciare un buon sapore iniziale con un’ottima persistenza aromatica sul finale. Non parto senza un libro nello zaino.

Quali sono le qualità essenziali di un buon libro di viaggio?

A mio avviso una buona lettura di viaggio deve avere il giusto equilibrio tra avventura, conoscenza ed emotività. Guai far prevalere una sull’altra.

È importante scegliere non solo una buona guida ma “la guida giusta”, quella cioè più adatta a un certo viaggio e a un certo tipo di viaggiatore. Come orientarsi in un’offerta così vasta, per non viaggiare tutti con la stessa guida lungo gli stessi percorsi?

Una guida non deve essere troppo sintetica per non tralasciare i particolari, ma neanche troppo prolissa per evitare di sfogliarla a più riprese senza trovare il vero spunto o suggerimento. Poi ricordiamoci che ogni destinazione ha la sua guida appropriata. Bisogna comunque conoscerle ma soprattutto consigliarle.

vel-2Perché affiancare altre letture a una guida?

Dico sempre che la cultura del viaggio è tutto ciò che di infinito riempie la mente e ogni pagina di un libro contribuisce nella sua giusta dose. Una buona lettura, unitamente a una guida è il giusto binomio.

Alcuni autori e alcuni titoli, classici o novità, che consiglieresti a nomadi o stanziali, per riflettere sul viaggio e sul mondo.

Dando per conosciuti scrittori cult come Kapuściński, Terzani, Maraini, Chatwin, Hemingway che hanno contribuito con i loro racconti ad avvicinare e a volte unire i confini, le ultime letture che ho particolarmente gradito sono: Vietnan, suggestioni d’Oriente di Silvia Romio; Buongiorno Africa di Raffaele Masto; Karastan. Armenia, terra delle pietre e La terra di Punt, viaggio nell’Etiopia storica di Alessandro Pellegatta. Ma il libro a cui son legato particolarmente per una mia vicinanza al desiderio di libertà è Fuga sul Kenya di Felice Benuzzi.

 

DICEMBRE 2015

Intervista a Ennio Vanzo responsabile de VEL La Libreria del Viaggiatore.
A cura di Anna Maspero

Entriamo insieme nella Libreria del viaggiatore aperta dal 1989 nel centro di Sondrio. Ci accoglie il titolare Ennio Vanzo.

Dal tuo osservatorio privilegiato, dove unisci alla vendita di libri quella di viaggi e svariate attività di corsi e incontri che ruotano intorno alla libreria, puoi dirci in poche parole come sono cambiati i viaggiatori, i modi (e le mode) di viaggiare di oggi rispetto a quelli del recente passato?

Ci sono due categorie distinte di viaggiatori. Le persone che si affidano a viaggi organizzati appoggiandosi a tour operator più o meno costosi e “avventurosi” e gli indipendenti che sono il 95% dei miei clienti. Con i voli low cost gli indipendenti negli ultimi anni sono notevolmente aumentati anche se fra i giovani ho l’impressione che quella voglia di scoprire nuovi mondi di persona si stia un po’ affievolendo. Anche fra gli under 30 i soggiorni in villaggio tutto compreso stanno prendendo sempre più piede a discapito di quella voglia di scoprire e cercare di capire nuove realtà.

Immagino tu condivida l’affermazione di Tiziano Terzani secondo cui “i migliori compagni di viaggio sono i libri”…

Si, il libro dovrebbe essere il compagno ideale del viaggiatore. Spesso però viene sacrificato per far posto nello zaino in certi tipi di viaggio avventura a scatole di spaghetti e spumante come se sul posto non vi fosse cibo a sufficienza.

Quali sono le qualità essenziali di un buon libro di viaggio?

Credo che ognuno abbia le sue preferenze, non c’è il libro ideale. Ognuno ha i suoi argomenti preferiti. Leggere necessariamente Chatwin o Theroux in un viaggio non è obbligatorio.

È importante scegliere non solo una buona guida ma “la guida giusta”, quella cioè più adatta a un certo viaggio e a un certo tipo di viaggiatore. Come orientarsi in un’offerta così vasta, per non viaggiare tutti con la stessa guida lungo gli stessi percorsi?

In Italia non è che vi sia quella scelta vastissima che troviamo in altri paesi europei. Ci si limita a tre o quattro editori (se si vuole un buon prodotto), ognuno con le sue caratteristiche. L’ideale sarebbe consultarne almeno un paio con contenuti differenti.

Perché affiancare altre letture a una guida?

Per conoscere più a fondo il Paese che si visita. Molti arrivano in posti senza sapere che lingua si parla o il tipo di Governo che li regge.

Alcuni autori e alcuni titoli, classici o novità, che consiglieresti a nomadi o stanziali, per riflettere sul viaggio e sul mondo.

Negli ultimi anni molti viaggiatori “occasionali” si sono sentiti in dovere di trasportare su carta le loro impressioni di viaggio. Non tutti purtroppo sono Terzani o Kapuscinski. Un titolo che consiglierei? Il grande grande gioco” di Hopkirk.

 

 

 

 

 

 

 

VEL LA LIBRERIA DEL VIAGGIATORE

Via Vittorio Veneto 9,
23100 Sondrio

vel@vel.it

www.vel.it

VEL La Libreria del Viaggiatore: Da quasi 30 anni la Libreria VEL svolge un ruolo centrale nella vita intellettuale e culturale dei viaggiatori e cultori dell’avventura. Siamo specializzati in mappe, guide e libri di viaggio, letteratura classica e contemporanea di tutto il mondo. La Libreria VEL ha una notevole varietà di oltre 12.000 tra libri e mappe con circa 1000 nuove pubblicazioni che si aggiungono ogni anno. Sono comprese alcune sorprendenti rarità e un mix eclettico di titoli e contenuti. La nostra libreria si dedica esclusivamente ai settori viaggi e montagna. Abbiamo a disposizione tutte le guide esistenti in lingua italiana e un’ottima scelta di guide in lingua inglese, francese e tedesca. Il nostro punto forte è la cartografia. Siamo inoltre gli unici rivenditori autorizzati di molti Istituti Topografici Nazionali. Ampio spazio per l’editoria di montagna, libri sui vari sport e volumi fotografici nonché saggi e letteratura inerente alla nostra specializzazione.


A Rolo il vino delle Ande in formato libro

divino_andinoMartedì 23 Maggio alle ore 18.00 presso il Centro Jolly di Rolo (Reggio Emilia) Francesco Antonelli presenterà il libro Divino Andino, viaggi e assaggi all’ombra della Cordigliera, edito da Polaris.

La presentazione si svolge nell’ambito della rassegna Il Maggio dei Libri, Raccontare il paesaggio attraverso i…Libri, promossa dal Comune di Rolo e dalla  Coop. Euro&Promos.

Seguirà un piccolo aperitivo con l’autore.

Francesco Antonelli è nato a Ravenna. Laureato in Giurisprudenza, viaggia fin da giovane grazie alle tournée di una importante compagnia teatrale della sua città, che in pochi anni lo portano in tutta Europa, ma anche Stati Uniti e Iran.

Durante gli anni di lavoro a Bologna comincia la passione per il vino, prima con un corso da degustatore, poi con visite guidate e assaggi in cantina.

Si avvicina alla scrittura dopo queste esperienze, sentendola strettamente collegata alla passione per il viaggio e alla descrizione dei sensi.

Attualmente vive e lavora a Ravenna dove ha avviato un’enoteca.


6-4 Pamir Express a Firenze

A Firlocandina-mosi_20170506enze, il 6 maggio 2017 Marco Grippa, autore di Pamir Express, edito da Polaris, presenta il suo libro alle ore 19.30 presso Mò·Sì, in via Benedetto Fortini 9.

MòSì è il sogno e la casa di una viaggiatrice per viaggiatori. MòSì è il primo B&B che accoglie i sia per viaggiatori solitari, con un‘ambiente economico ma allo stesso tempo comodo, confortevole e ricercato, sia i viaggiatori un po’ più maturi che amano viaggiare all’avventura, che cercano più comfort ma non vogliono rinunciare alla convivialità degli spazi comuni dell’ostello. Mòsì è un intimo salotto frequentato anche dai locali, con cui i viaggiatori possono confrontarsi, chiedere consigli o scambiare quattro chiacchiere.

Le Giraffe in città sono le persone che sognano luoghi lontani, che però sanno trovare l’avventura anche dietro casa. Amano parlare con le persone che incontrano per strada, non gli soddisfa possedere oggetti, ma vogliono scoprire il cuore delle cose. Preferiscono scalare una montagna piuttosto che chiudersi in un centro commerciale, guardano il bicchiere mezzo pieno, dicono buongiorno con il sorriso, amano ascoltare storie, credono nel valore della condivisione. Questi incontri sono di tutti quelli che non rinunciano alla propria libertà, alla propria selvaticità e ai propri sogni. Viaggiatori che sono abili a trovare l’avventura ovunque anche dietro il viale di casa.

Pagina Facebook Marco Grippa: https://www.facebook.com/meclettico
Pagina Facebook Mò·Sì: https://www.facebook.com/mosifirenze

Leggi l’intervista all’autore http://www.polariseditore.it/redazione/marco-grippa/
E’ in libreria Pamir Express: in viaggio in Asia centrale di Marco Grippa per la collana “Per le Vie del Mondo” di Polaris. L’autore viaggia dal Tagikistan al Kirghizistan sulle orme di Marco Polo, con uno zaino in spalla, un visto sul passaporto e nessun piano anticipato. Un viaggio di tappe senza fine su mezzi di fortuna, lungo il confine afgano e poi attraverso i monti del Pamir, inseguendo panorami selvaggi su altipiani a 4000 metri d’altitudine, tra bufere di neve e tazze di tè nelle case di fango o nelle tende nomadi.


26-4: Pamir Express a Milano

locandina-old-fox-1E’ in libreria Pamir Express: in viaggio in Asia centrale di Marco Grippa per la collana “Per le Vie del Mondo” di Polaris. L’autore viaggia dal Tagikistan al Kirghizistan sulle orme di Marco Polo, con uno zaino in spalla, un visto sul passaporto e nessun piano anticipato. Un viaggio di tappe senza fine su mezzi di fortuna, lungo il confine afgano e poi attraverso i monti del Pamir, inseguendo panorami selvaggi su altipiani a 4000 metri d’altitudine, tra bufere di neve e tazze di tè nelle case di fango o nelle tende nomadi.

Marco Grippa presenta il suo libro  a Milano il 26 aprile alle ore 19.30 presso l’Old Fox Pub in piazza Sant’Agostino, in occasione di un aperitivo letterario, teatrale e fotografico:

Giulio Valentini: divagazione teatrale sul viaggio
Marco Grippa: presentazione del libro Pamir Express
Matteo Tonietti: proiezione fotografica delle foto del viaggio

L’Old Fox Pub è un tipico locale inglese che nasce nell’ottobre 1979 e subito si distingue per il servizio amichevole, la cucina e “le maniere” particolari dei primi gestori.

Aperitivo a 3 euro, o 5 con le nuove birre artigianali.

Leggi l’intervista all’autore http://www.polariseditore.it/redazione/marco-grippa/

Vai alla pagina Facebook evento: https://www.facebook.com/events/1304324859651334/

Pagina Facebook Marco Grippa: https://www.facebook.com/meclettico


26-5 Irlanda a Torino

2017-04-26-sermig-torino-avventure-nel-mondoMercoledì 26 aprile, alle ore 21.30, Vanessa Marenco sarà ospite di Avventure nel Mondo e presenterà Racconti d’Irlanda presso il Sermig – Arsenale della Pace a Torino, in Piazza Borgo Dora 52. Il libro è una raccolta di racconti pubblicata a luglio 2016 per le Edizioni Polaris. INGRESSO LIBERO

Leggi un’intervista all’autrice sul sito della Casa Editrice Polaris.
Leggi un’intervista sulla rivista di viaggi Latitudes Life.
Visita il blog di Vanessa dedicato ai suoi viaggi in giro per il mondo.
L’Irlanda può cambiarti la vita. Non importa quanto tempo viaggerai sotto i suoi cieli immensi ed imprevedibili. Ad aspettarti, oltre alle sue scogliere a picco sull’oceano, ci sarà molto di più. Ti accoglierà una nazione meravigliosa, trasformata dai cambiamenti sociali, economici e politici degli ultimi anni. Qui, il grigio delle pietre del Burren abbraccia i murales di Belfast, e la vita e la morte s’incontrano in una pinta di scura.
Scoprirai che l’esotismo si può nascondere anche nei pigiami, e che i monaci benedettini amano giocare a rugby. Ti sentirai un pirata vagabondo, con gli occhi rivolti verso le stelle attraverso un enorme telescopio che, quasi per magia, troverai in un giardino segreto.
Questi racconti nascono da storie vere vissute dall’autrice nel corso di 8 anni di vita irlandese, “dall’altra parte” della strada, su una Punto nera scassata.


8-4: Divino Andino a Verona

divino-andino-a-veronaSabato 8 Aprile 2017 all’Arsenale di Verona, nell’ambito degli eventi organizzati da Vinitaly e grazie al prezioso contributo della Libreria Gulliver di Luigi Licci, si svolgerà la presentazione del libro “Divino Andino, Viaggi e assaggi all’ombra della Cordigliera” di Francesco Antonelli edito da Polaris. La presentazione si inserisce all’interno dell’evento Bio-Logic, dalla terra alla strada, for street food and wine lovers, patrocinato dalla condotta Slow Food di Verona. Si tratta di una sorta di “fuori salone” parallelo al Vinitaly che ha come obbiettivo primario la valorizzazione dello street food e del vino biologico e biodinamico; oltre alla promozione di iniziative legate al vino affrontato nelle arti come musica, scrittura, arti visive ecc…

Dialogherà con l’autore Francesca Amati, voce dei gruppi rock indipendente Amycanbe e Comaneci. Clicca qui per la locandina dell’evento.

Ascolta un’intervista all’autore a cura di Marisa Macchi di Radio Capodistria per Mondovagando

“Quando si viaggia da soli è un po’ come si viaggiasse con tutta l’umanità”, scrive Antonelli. Ed è questa disponibilità a rendere questo viaggio memorabile. Ci troverete dentro le tappe enologiche importanti di quei paesi, ma soprattutto la gente del sud del mondo e l’atmosfera magica di un continente, quello sudamericano, che ci somiglia, ma è pieno di invenzioni e identità. Il vino è un pretesto, è come sempre l’anima di una trama che parla soprattutto di uomini.”

 


8-4 L’Irlanda a Pordenone

Sabato 8locandina-quo-vadis aprile ore 20.45 Vanessa Marenco presenta Racconti d’Irlanda presso la Libreria “Quo Vadis” di Pordenone in Corso Garibaldi 4/C all’interno di Corte Torres. Per scaricare la locandina clicca qui.

Il libro è una raccolta di racconti pubblicata a luglio 2016 per le Edizioni Polaris e già alla prima ristampa.

L’Irlanda può cambiarti la vita. Non importa quanto tempo viaggerai sotto i suoi cieli immensi ed imprevedibili. Ad aspettarti, oltre alle sue scogliere a picco sull’oceano, ci sarà molto di più. Ti accoglierà una nazione meravigliosa, trasformata dai cambiamenti sociali, economici e politici degli ultimi anni. Qui, il grigio delle pietre del Burren abbraccia i murales di Belfast, e la vita e la morte s’incontrano in una pinta di scura.
Scoprirai che l’esotismo si può nascondere anche nei pigiami, e che i monaci benedettini amano giocare a rugby. Ti sentirai un pirata vagabondo, con gli occhi rivolti verso le stelle attraverso un enorme telescopio che, quasi per magia, troverai in un giardino segreto.
Questi racconti nascono da storie vere vissute dall’autrice nel corso di 8 anni di vita irlandese, “dall’altra parte” della strada, su una Punto nera scassata.

Leggi un’intervista all’autrice sul sito della Casa Editrice Polaris: e sulla rivista di viaggi Latitudes Life. Segui Vanessa sul suo blog dedicato ai suoi viaggi in giro per il mondo.


Mollo tutto e vado a Cape Town

3-72Corrado Passi, autore della recentissima guida Polaris Cape Town, racconta a Marisa Macchi di Radio Capodistria per Mondovagando – La Rosa dei Venti, perché ha lasciato la sua Verona e la professione di medico per trasferirsi a Cape Town. Se state facendo un pensierino per un viaggio in Sudafrica e magari per un cambio di vita, ascoltate la sua intervista! E poi passate in libreria, comprate la sua guida e fate le valigie… Certo, non è per tutti, Corrado Passi sconsiglia questo viaggio “a chi è incapace di provare meraviglia e stupore, a chi è abituato a coltivare stereotipi e preconcetti, a chi preferisce, per difendersi dal mondo, non cambiare mai le proprie idee. Io non credo nel potere pedagogico di un viaggio, ma nella “chiamata” da parte di un luogo, qualsiasi esso sia, nel fascino che esso esercita o meno su di noi. Accade che il viaggiatore si lasci attrarre e condurre da questa città e da questa terra, e solo in questo modo può sentire di esserci stato; in caso contrario, il suo viaggio è solo uno spostamento di latitudine, un ingresso in un hotel, l’attesa in un aeroporto.”