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Elogio della bicicletta

In bicicletta lungo il Camino de la muerte, definita la strada più pericolosa al mondo
In bicicletta lungo il Camino de la muerte, definita la strada più pericolosa al mondo
Oggi 10 maggio è la giornata nazionale della bicicletta: per l’occasione la Casa Editrice Polaris  propone tre appassionanti letture a tutti gli innamorati delle due ruote:
Giallo Francia di Gaia Piccardi: la Francia osservata attraverso le lenti d’ingrandimento del Tour de France.
Bicincina: pedalando da Pechino a Shanghai di Marco Zuccari: un’avventura riassunta in un calembour in cui è concentrato tutto: il mezzo (la bicicletta), una preposizione semplice di luogo (in) e il punto di partenza e di arrivo di una cavalcata tra l’eroico e l’esilarante.
Mamma li Turchi di Emanuele Bellini: un viaggio di scoperta sulle due ruote lungo le strade della Turchia.
E per finire un  ELOGIO DELLA BICICLETTA tratto dalle pagine di un altro libro edito da Polaris Il Mondo nelle Mani: divagazioni sul viaggiare di Anna Maspero
 
 
 
 
 
 
 
[su_youtube_advanced url=”https://youtu.be/JXHXT4g9Aac”]  
ELOGIO DELLA BICICLETTA
Sì, pedalare, perché la bicicletta…
… è filosofia e linguaggio, è simbolo e utopia.
… non è solo uno strumento o un mezzo di trasporto, ma mescola utilità, sport e piacere.
… è popolare e intellettuale, democratica e snob.
… restituisce il gusto di un movimento che è naturale, proprio come respirare.
… è memoria di quando si era piccoli e fa ritornare un poco bambini.
… è universale e a dimensione d’uomo.
… ci dà un senso di appartenenza a un luogo.
… è l’elogio della lentezza, ma capace di regalare il piacere della velocità.
… è alternativa, ecocompatibile e si parcheggia facilmente.
… ha bisogno solo di muscoli e di un po’ di forza di volontà.
… è silenziosa e gentile.
… è semplicità, equilibrio, leggerezza e bellezza.
… è uno strumento perfetto e tu sei il musicista.
… non ha diaframmi fra dentro e fuori, apre al mondo, e tu lo attraversi e lui ti attraversa.
… si muove a contatto con la terra, dentro la natura e fra la gente.
… fa sentire di nuovo il profumo delle stagioni.
… è il vento in faccia e il sudore sulla pelle.
… allarga gli orizzonti e arriva (quasi) ovunque.
… è una vera compagna di viaggio, capace di trasformarlo sempre in un’avventura.
… è libertà e amore per la strada.
… e anche se dà dipendenza come la droga, fa bene al corpo, alla mente e al cuore…
E per finire, musica maestro!  Raindrops keep fallin’ on my head
 
 

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