Caminati secondo classificato a Leggimontagna 2016

leggimontagna-lett-2016_ok-276x400Luciano Caminati con Metànoia pubblicato nella nuova collana “Polaris Romanzi” è arrivato secondo al Premio Letterario Leggimontagna 2016 dopo Nives Meroi con “Non ti farò aspettare”, Rizzoli editore. L’autore con il lungo reportage “Solitudini di Ghiaccio”, sempre per Polaris, si era già classificato terzo a Leggimontagna 2014. A Luciano vanno i complimenti di tutta la Casa Editrice per questo nuovo, meritatissimo riconoscimento! Il concorso letterario di Tolmezzo, giunto alla 14ª edizione, è un evento di portata internazionale che ha visto nel passato molti autori stranieri premiati; vuole interpretare l’essenza dello spirito alpino utilizzando linguaggi diversi, capaci di toccare le corde della memoria o di accendere la fantasia.

Un titolo non facile Metànoia: significa un radicale mutamento nel modo di pensare, di giudicare, di sentire. Il romanzo è ambientato negli anni Settanta, gli anni del gap generazionale e della rivoluzione sessuale. Lei, Francesca, studentessa universitaria, lui, Thomas, alpinista famoso già quarantenne. Si conoscono durante “una notte di eccessi e follie” e nasce un amore che si nutre della passione per le montagne e la vita avventurosa fino a quando Thomas scompare sulla Grande Montagna, Sagarmatha, durante una spedizione alpinistica in HimalayaPer Francesca la vita improvvisamente si ferma, sospesa nella lunga interminabile lotta contro l’inaccettabile quotidianità del vuoto, nella speranza di un suo ritorno. Fino a ripercorrere sola le orme di Thomas e, guardando negli occhi la piramide nera della Grande Montagna per cui lui l’ha lasciata. Thomas vive l’illusione di essere un individuo speciale, vuole rischiare per affermarsi anche a scapito dei sentimenti e degli affetti,  atteggiamento diffuso nel mondo dell’alpinismo estremo. Alla fine è abbandonato proprio dal suo corpo in cui tanto confida. Un percorso che si rispecchia nel figlio Andrea e che proprio in lui avrà l’epilogo liberatorio.

premiazione-caminatiLa Grande Montagna è la metafora potente di un’attesa nutrita della speranza per un nuovo futuro. I tre protagonisti sono anime nude che nell’evolversi degli accadimenti vissuti tra i mistici scenari dell’Himalaya e gli idilliaci paesaggi del Tirolo, trovano infine un riscatto, scalando ognuna la realtà della propria montagna interiore.

Per leggere un’intervista a Luciano Caminati , cliccate su questo link. Luciano Caminati, scrittore e fotografo freelance con la passione per il viaggio e il trekking, ha all’attivo numerose spedizioni in Africa, America Meridionale, Asia, in Papua New Guinea e Amazzonia. Ha pubblicato un primo romanzo L’Amazzonia Interiore e diversi racconti e reportage sul Tibet e l’Himalaya. Per Polaris oltre a  Metànoia, ha pubblicato il lungo reportage Solitudini di Ghiaccio ed è coautore delle guide Caraibi Orientali e Caraibi Occidentali.

 

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