19 gennaio Milano: Viaggi al femminile

Invito loc-openai viaggiatori di Milano e dintorni: Giovedì 19 gennaio alle ore 19.00 nel bellissimo spazio della Libreria OPEN in viale Monte Nero 6 a Milano (MM3 Pta Romana) incontreremo due autrici Polaris, Marcella Mallen e Sonia Costa, che ci racconteranno del loro nuovo libro, La figlia di Saadi, una galleria  scritto a quattro mani.  Clicca qui per la locandina.
Il libro è un viaggio raccontato attraverso le fotografie scattate in trentanni vissuti in giro per il mondo. Un’intervista-dialogo con una viaggiatrice instancabile e i suoi ritratti femminili colti sulla strada. Una conversazione tra due donne, racconti brevi dall’India al Brasile, dall’Iran al Senegal, storie ambientate in luoghi lontani, narrate attraverso i gesti, i volti, gli sguardi delle donne e che danno origine a riflessioni su temi universali come la libertà, l’amicizia e l’amore. La data di ogni fotografia è molto importante per comprendere meglio le storie, apprezzarle e cogliere le differenze tra un prima e un dopo. Bastano pochi anni per trasformare un ambiente, tutto corre veloce, un’accelerazione senza precedenti. C’è tuttavia qualcosa, di un paesee del suo popolo, che attraversa le vicende nei vari decenni, non si perde, resta immutato nel tempo. I nuovi viaggiatori ne potranno trovare traccia nelle nostre storie, per poi ritrovarlo nei loro viaggi futuri. Così come i vecchi viaggiatori lo riconosceranno tra le righe dei racconti.
Le autrici:
Marcella Mallen  ha lavorato per molti anni come manager delle risorse umane, oggi è alla guida di un’associazione che valorizza l’ impegno civile dei manager,  è coautrice di Effetto D. Se la leadership è femminile: storie speciali di donne normali (Franco Angeli, 2011). Dipinge ad acquerello, ama leggere e, naturalmente, viaggiare.
Sonia Costa, da sempre in viaggio, si interessa allo studio, organizzazione e promozione di un turismo responsabile e a basso impatto ambientale con itinerari che privilegiano gli aspetti etnologici e naturalistici nei luoghi più remoti del pianeta. Si dedica alla fotografia documentaristica con particolare attenzione alle donne e ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha loading...