I fiori di Hong Kong
Vittorio Sarli, architetto romano, vola a Hong Kong per riportare in Italia la salma del fratello Giorgio, funzionario di banca, trovato morto nel suo appartamento insieme a una prostituta cinese. Più che il dolore per la sua morte e i problemi burocratici da risolvere, l’impossibilità di dare una spiegazione logica all’accaduto coinvolge Vittorio nella ricerca di una verità che possa essere di conforto alla madre cui è stato detto che il figlio è morto per caso, vittima innocente di un regolamento di conti il cui obbiettivo era la prostituta. Delle indagini sull’omicidio è incaricato l’ispettore Leung, un poliziotto cinese a fine carriera che si muove, a differenza di Vittorio, con la naturalezza di chi conosce quel mondo e con la consapevolezza, tutta orientale, che la verità, alla fine, si farà largo negli apparentemente inestricabili avvenimenti che hanno portato alla morte di Giorgio. Un romanzo giallo ambientato nelle strade e nei paesaggi della città cinese, fra atmosfere orientali e cultura dell’Occidente con un solido impianto narrativo e una serie di personaggi magistralmente delineati.
pagg. 288 • Leggi di più sull’autore: Paola Rondini



Tommaso Badano –
Un romanzo scoperto per caso perché, alla ricerca di qualche informazione sul Bhutan mi sono imbattuto in Polaris e ho individuato anche una serie di romanzi in tema “viaggio” e altre culture, tra i quali ho scelto questo. Una trama intrigante accompagnata da molta introspezione e ricerca di verità all’interno di una cultura molto lontana da quella del protagonista, avvicinata con fatica e scetticismo, ma che pian piano si apre al lettore in tutte le sue sfaccettature. Un tuffo in un mondo diverso, con pagine delicate anche nella loro crudezza, per scoprire che la verità è una cosa assai relativa e che forse neppure noi sappiamo veramente chi siamo, senza bisogno di andare dall’altra parte del mondo.