Daniela Pulvirenti


Daniela Pulvirenti è nata a Milano il 15 giugno 1956 e la sua grande passione sono le Montagne, i viaggi, la bicicletta e la musica classica. Dopo aver frequentato l’Istituto per il turismo L.V. Bertarelli e svolto la classica attività di impiegata presso alcune società un bel dì ha partecipato ad un trekking in Nepal organizzato da Beppe Tenti di Trekking International e quel trekking è stato galeotto. Dall’11 giugno 1984 Daniela si trova alla Trekking International occupandosi di trekking o meglio, come simpaticamente dice lei, “lavorando con i piedi”, perché ha fatto di un hobby una professione. Quindi la si potrà incontrare sui sentieri dolomitici (il primo amore non si scorda mai), dell’ Engadina, himalayani, andini o fra le Terre Artiche per scoprire il mondo a piedi, in compagnia di amici, e ritornare più ricca dentro. Presso la Sezione di Milano del C.A.I. ha presentato per alcuni anni fa le immagini dei suoi viaggi, ma preferisce scrivere e saltuariamente collabora con alcune riviste di settore. Ed è proprio grazie ai tanti viaggi effettuati in Himalaya, in modo particolare in Nepal, e nel Grande Nord che ha scritto per la Casa Editrice Polaris la guida “Nepal-Bhutan, piccoli mondi himalayani da scoprire in punta di piedi” e “Terre Artiche, ai confini del mondo tra vecchio e nuovo continente”. Ha realizzato recentemente la sua terza guida, sempre per Polaris, "Engadina - Val Bregaglia e Val Poschiavo - itinerari e trekking nelle valli svizzere" e "Isole FarOer". Anche se il suo Campo Base è a Milano tiene sempre lo zaino pronto per una nuova avventura. E ne prevede ancora tante, preferibilmente in compagnia dei clienti della Trekking International con i quali ha ormai intrecciato un rapporto di amicizia.

Bhutan

Bhutan

Terre Artiche

terre-artiche

Nepal

Nepal

Isole Faroe

Isole Faroe

Engadina

Engadina

Intervista all’autrice

Intervista a Daniela Pulvirenti autrice delle guide Polaris di Nepal-Bhutan, Terre Artiche, Engadina, Isole Faroe.
Raccontati in una battuta e qualche riga...
Sono del segno dei Gemelli e ho fatto di una passione (la montagna) la mia attività lavorativa. Posso davvero dire che “lavoro con i piedi”, visto che organizzo trekking e li accompagno. Sono sempre pronta a partire per i monti e vivo spesso a “quota 8000” perché sogno sempre, ma poi scendo anche con i piedi per terra al “campo base”.
 
Un buon motivo per viaggiare.
Perché, malgrado tutto, il mondo è bello: la natura, l’incontro con le varie popolazioni, il sorriso dei bambini…
Il tuo mondo: quali sono i tuoi luoghi dell’anima?
La Scandinavia, ma anche la vicina Engadina. Vivrei a Oslo, ma anche a La Punt Chamues-ch, in Svizzera.
Il tuo modo di viaggiare: mezzi, tempi, compagni…
Preferibilmente a piedi, con gli sci da fondo, in compagnia, ma anche da sola. Una settimana (se sola) o molti più giorni se in compagnia.
Gli autori e i libri di viaggio che ami di più.
Reinhold Messner, Walter Bonatti, Fridtjof Nansen, Annemarie Schwarzenbach, Ella Maillart, Fosco Maraini.
Perché hai scelto di scrivere guide di viaggio?
Di sicuro dentro di me avevo questo desiderio, ma non avevo il coraggio di espormi, poi grazie a Gianfranco Bracci ho conosciuto la Casa Editrice Polaris. Da cosa è nata cosa e sono arrivata a quattro guide!
L’emozione più grande e il momento più difficile nella scrittura delle tue guide.
Riceverle in bozza, ma poi vederle esposte alla grande libreria Hoepli di Milano, passandoci per caso. Il più difficile quando non mi viene l’ispirazione, magari anche per settimane, poi scatta l’idea e allora procedo.
Cosa ti affascina maggiormente di un Paese?
La natura, le montagne, la gente.
Tre buoni motivi per viaggiare nelle Isole Faroe.
La straordinaria natura, i feroesi, la loro storia.
A chi sconsiglieresti un viaggio in Nepal e Bhutan?
A chi pensa di visitare le valli nepalesi e non vedere povertà, a chi non ama i ritmi lenti dei nepalesi e orientali in genere, a chi pretende sistemazioni di lusso dove non è possibile.
Elementi per un viaggio perfetto in Nepal e Bhutan.
L’umiltà e la disponibilità, tutte cose che si imparano cammin facendo se uno non le ha già dentro di sé.
Tre libri in valigia per un viaggio in Nepal e Bhutan.
Mustang, royaume tibetain interdit di Michel Peissel Fiabe di Kathmandu, Arcana Editore Tra Giungle e Pagode di Giuseppe Tucci
Perché scegliere la tua guida Polaris?
Perché ho cercato proprio di scriverle con il cuore e scrivendole rivedevo i posti; ci ho messo l’anima.
Un consiglio da viaggiatore a viaggiatore...
Parti con un bagaglio leggero, tornerai carico di emozioni e sensazioni, ricco degli incontri fatti lungo il cammino.